Una vittoria dalla quale ripartire
CAMPIONATO INTERREGIONALE MERITOCRATICO – GIRONE 3 : Udine vs Casale – Udine, 1 febbraio 2026 – Prima giornata del girone di ritorno sul difficile campo dell’Udine Rugby, avversario temuto e ostico. Un freddo glaciale mitigato da un sole quasi primaverile fa da cornice a una sfida che, alla vigilia, si preannuncia dura e combattuta.Il calcio d’inizio è puntuale alle ore 11.00 e il Casale parte subito forte. Dopo cinque minuti di pressione costante degli avanti, è Pessato a schiacciare in meta, con il capitano Lucchese preciso nella trasformazione: 7-0 per i Caimani.
La reazione dell’Udine non tarda ad arrivare. I padroni di casa si riversano nella metà campo casalese e, dopo dieci minuti di pressione, sfruttano una touch ben organizzata sui cinque metri per accorciare le distanze: 7-5. Al 25’ del primo tempo è ancora il Casale a colpire. Da una touch nasce una maul avanzante perfettamente strutturata che permette a Cestaro di andare in meta al termine di un grande lavoro della mischia. Lucchese non sbaglia dalla piazzola e il punteggio sale sul 14-5.
Nel finale di frazione l’Udine chiude i biancorossi nei propri 22 e, dopo una buona azione del reparto trequarti, trova la seconda meta trasformata, andando al riposo sul 14-12. Un primo tempo di assoluto equilibrio, con due mete per parte e la differenza fatta da una trasformazione in più a favore del Casale.
La ripresa si apre con il piglio giusto dei Caimani. Gli avanti dominano i punti d’incontro e i trequarti muovono bene il pallone: dopo cinque minuti Karol Sacilotto finalizza una splendida azione corale della linea dei trequarti. Ancora Lucchese trasforma per il 21-12. Al 15’ arriva un’altra dimostrazione di forza del pacchetto di mischia: da una nuova maul nasce la meta di Bonotto, premiato a fine gara come Man of the Match. La trasformazione porta il punteggio sul 28-12.L’Udine prova a reagire, ma la difesa casalese è solida e attenta. Da un recupero di Kazanakli nasce l’azione che si sviluppa sull’esterno, dove un brillante De Nardi trova lo spazio per la meta del 33-12. Allo scadere, un ottimo schema da touche consente a Cestaro di realizzare la doppietta personale, chiudendo definitivamente l’incontro sul 38-12.
Una prestazione convincente e una risposta importante per il Casale, chiamato al riscatto dopo la sconfitta contro Paese di qualche settimana fa. Concentrazione, determinazione e solidità difensiva tengono i ragazzi pienamente in corsa per l’obiettivo finale. A fine gara le parole di coach Scatto riassumono lo spirito della squadra: «La voglia di non prendere meta dimostra che, oltre agli schemi e alla preparazione, è il cuore a fare davvero la differenza in questo sport strano ma meraviglioso».






