L’UNDER 18 ACCEDE AL GIRONE ELITE

RUGBY RIVIERA – RUGBY CASALE 7-36

Quando il sudore diventa successo: i giovani Caimani conquistano l’Elite

Ci sono partite che valgono più di una vittoria. Partite che raccontano un percorso, mesi di allenamenti, sacrifici, sconfitte, insegnamenti e quella voglia, mai venuta meno, di continuare a credere in un obiettivo.

La sfida di domenica 27 settembre, sul difficile campo del Rugby Riviera 1975, è stata una di queste.

I giovani Caimani dell’Under 18 del Rugby Casale hanno scritto una pagina importante della storia del club, superando il Riviera con un netto 36-7 e conquistando l’accesso al Campionato Elite. Un traguardo inseguito per diverse stagioni, costruito giorno dopo giorno e finalmente raggiunto nel modo più bello: attraverso il lavoro, la determinazione e la forza di un gruppo che ha saputo mettere la squadra davanti al singolo.

OTTANTA MINUTI DI EMOZIONI

Sul campo del Riviera non c’era spazio per gli errori. Non c’era una seconda possibilità. C’era un solo obiettivo: vincere. E i Caimani lo hanno affrontato con la consapevolezza di chi sa che certe occasioni non capitano per caso, ma bisogna meritarsi la possibilità di viverle.

L’inizio è tutto di marca casalese: Per i primi quindici minuti i Caimani spingono, pressano, conquistano territorio e mettono sotto pressione i padroni di casa. La tensione, però, gioca qualche brutto scherzo e alcuni errori banali impediscono di trasformare il dominio in punti.

Poi, proprio quando sembra che il Casale possa sbloccare la partita, arriva la doccia fredda: alla prima vera ripartenza il Riviera trova la meta e, con la trasformazione, si porta sul 7-0.

Ma i Caimani non si disuniscono. Anzi, è il momento degli avant: Le maul del Casale diventano un’arma devastante. Due volte, nell’arco di appena dieci minuti, il pacchetto casalese costruisce azioni praticamente perfette, accompagnando il tallonatore Cestaro oltre la linea di meta.

Due mete pesanti. Le trasformazioni di Battistella non entrano, ma il Casale ribalta completamente l’inerzia della gara e va all’intervallo avanti 10-7.

LA RIPRESA: I CAIMANI CAMBIANO MARCIA

Nell’intervallo c’è la consapevolezza che il lavoro non è ancora finito. I Caimani tornano in campo con un’idea precisa: chiudere la partita. E il secondo tempo diventa un’autentica dimostrazione di carattere. Il Casale alza ulteriormente il ritmo, recupera palloni, aggredisce ogni punto d’incontro e costringe il Riviera a giocare costantemente sotto pressione.

In mezzo al campo emerge la prestazione di Grandolfo, una vera e propria “piovra”: palloni strappati, placcaggi, recuperi e presenza continua in ogni zona del terreno di gioco. Il lavoro degli avanti apre finalmente spazi per i trequarti, che iniziano a macinare gioco. Dopo dieci minuti arriva la svolta.

Zago, protagonista di ottime prestazioni in questo barrage, trova il varco giusto e porta l’ovale oltre la linea di meta. Elia Battistella questa volta non sbaglia e il tabellone recita 7-17.

Il Casale ormai ha preso il controllo della partita.

Gli avanti continuano a martellare gli avversari, dominando sia in mischia chiusa sia in touche. Il Riviera fatica a respirare, non riesce più a uscire dalla propria metà campo e al 20’ arriva anche la meta tecnica che porta il punteggio sul 7-24. È il colpo che spezza definitivamente le resistenze dei padroni di casa.

Ma i Caimani non si accontentano. Negli ultimi dieci minuti, quando la partita sembra ormai indirizzata, c’è ancora spazio per regalare spettacolo. I trequarti costruiscono due splendide azioni corali al largo e trovano la finalizzazione di Karol Sacillotto e ancora di Grandolfo. Due mete che sono la fotografia perfetta di questa squadra: velocità, qualità, altruismo e soprattutto gioco di squadra. Quando arriva il triplice fischio il tabellone dice:

RIVIERA 1975 7 – RUGBY CASALE 36

E allora sì, può finalmente partire la festa. IL SOGNO È REALTÀ La soddisfazione è enorme.

Perché dentro quel 36-7 non ci sono soltanto i punti segnati in una domenica di settembre. Ci sono mesi di lavoro. Ci sono allenamenti sotto la pioggia e sotto il sole. Ci sono momenti difficili, errori da correggere, partite da dimenticare e altre da ricordare. E soprattutto c’è un obiettivo che, fin dal primo allenamento, era nella testa dei ragazzi e dei loro allenatori. Ora quell’obiettivo è stato raggiunto. Un risultato che porta la firma di un gruppo e di uno staff tecnico che ha lavorato con grande attenzione. Un plauso particolare va ai coach Gallimberti e Mazzola, capaci di entrare nella testa dei ragazzi, stimolandoli costantemente a dare il massimo, lavorando sui dettagli ma soprattutto sulla costruzione del gruppo.

UNA FAMIGLIA CHIAMATA RUGBY CASALE

Nonostante il contemporaneo svolgimento del Torneo Caimano a Casale, erano presenti a Mira anche il Presidente Dario Liberale e il coach della Prima Squadra Darrel Eigner, il capitano Zanella e alcuni ragazzi della Prima Squadra che hanno consegnato le maglie prima dell’inizio della partita in spogliatoio, sottolineando il senso di appartenenza a questa società.

FORMAZIONE RUGBY CASALE UNDER 18: 1- PESSATO 2- CESTARO 3- BONOTTO 4- SCOMPARIN 5- ZAMBON 6-GRANDOLFO 7- BASSO 8- KAZANAKLI 9- SACILOTTO M. 10- CERALDI 11- ZAGO 12- TOFFOLO 13- SACILOTTO K.  14- DE NARDI  15- BATTISTELLA 16 – DE ROSSI  17- ZANCHETTIN 18- LAURETTI 19- TOMMASI 20- BETTELLO  21- ROCCO 22- GRESPAN Allenatori: DAVIDE GALLIMBERTI – MATTIA MAZZOLA

Articolo di Diego Cestaro

Foto di Alessia @actioncamera

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