Autore: Nicola

STAFF PRIMA SQUADRA

𝗟𝗮 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗮 𝘀𝘁𝗮𝗴𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗥𝘂𝗴𝗯𝘆 𝗖𝗮𝘀𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲 𝗶𝗹 𝘃𝗶𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝘂𝗻𝗮 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗻𝗼𝘃𝗶𝘁à 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗼 𝘀𝘁𝗮𝗳𝗳 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗼!

La Società è lieta di confermare 𝗗𝗮𝗿𝗿𝗲𝗹 𝗘𝗶𝗴𝗻𝗲𝗿 nel ruolo di Head Coach della Prima Squadra. Dopo l’ottimo lavoro svolto nella scorsa stagione, Darrel continuerà a guidare il gruppo con entusiasmo, competenza e una chiara visione di crescita.

Ad affiancarlo arriva un nome di assoluto prestigio del rugby italiano: 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗼 “𝗞𝗶𝗻𝗼” 𝗣𝗿𝗼𝗽𝗲𝗿𝘇𝗶, che ricoprirà il ruolo di allenatore degli avanti. Pilone della Nazionale Italiana per oltre un decennio, Properzi ha collezionato 54 presenze in maglia azzurra, partecipando a tre Coppe del Mondo (1991, 1995 e 1999). Nel corso della sua carriera ha conquistato 7 Scudetti da giocatore tra Milan e Benetton Treviso e, una volta appesi gli scarpini al chiodo, ha maturato una lunga esperienza come tecnico della mischia e degli avanti in importanti club italiani.

L’esperienza di Franco, unita alla continuità garantita da Darrel, rappresenta un importante passo avanti nel percorso di crescita del Rugby Casale.

Benvenuto Franco e buon lavoro a tutto lo staff.

STAGIONE 2026/27 SERIE A

𝐍𝐔𝐎𝐕𝐀 𝐒𝐓𝐀𝐆𝐈𝐎𝐍𝐄… 𝐍𝐔𝐎𝐕𝐎 𝐆𝐈𝐑𝐎𝐍𝐄

Lunedì 27 – Bologna – Il Consiglio Federale della FIR, sotto la presidenza di Andrea Duodo, ha approvato e ufficializzato la struttura, le date e le linee guida dei Campionati Nazionali di rugby per la Stagione Sportiva 2026/27!

Il Rugby Casale è inserito nel Campionato di Serie A Maschile, che prevede una formula con stagione regolare composto in quattro gironi (Girone 1 meritocratico, Gironi 2, 3, 4 territoriali); partite di andata e ritorno tra le appartenenti a ciascun girone. Spareggi tra le componenti dei Gironi 2, 3 e 4. Semifinali Promozione e Finale Promozione.

Il passaggio di categoria prevede solo un promozione in Serie A Elite Maschile 27/28 , ossia la vincente della Finale Promozione. Sono due i passaggi dal Gruppo 2 (Gironi 2,3,4) al Gruppo 1 e ci saranno sei retrocessioni in Serie B 2027/28.

Di seguito il girone del Rugby Casale, che affronterà trasferte impegnative come Romagna , Bologna e Firenze, e i derby storici con Paese, Tarvisium, Villorba e San Donà.

𝗚𝗜𝗥𝗢𝗡𝗘 𝟯: Romagna RFC Bologna RugbyUnione Rugby FirenzeRugby PaeseRugby FeltreRugby CasaleRuggers TarvisiumVillorba RugbyValpolicella RugbyRugby Junior BadiaPatavium Rugby UnionRugby San Donà.

La data di inizio della stagione regolare è fissata a domenica 𝟭𝟴 𝗼𝘁𝘁𝗼𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲.

COCCOBRILLI: una fantastica squadra del Rugby Casale

Nati la scorsa stagione, i COCCOBRILLI sono diventati molto più di una squadra: sono un esempio di passione, amicizia e inclusione.

Partecipano agli eventi di Rugby Integrato FIRVeneto, dove atleti con e senza disabilità intellettive o relazionali condividono la stessa maglia, gli stessi obiettivi e la stessa voglia di divertirsi. In campo non esistono differenze: esiste solo il gioco di squadra, il rispetto e la gioia di crescere insieme.

Questi ragazzi ci emozionano ogni volta con il loro impegno, il loro sorriso e la loro determinazione. Ci ricordano che il rugby è molto più di uno sport: è una scuola di vita, capace di abbattere ogni barriera.

Tutto il Rugby Casale orgoglioso dei COCCOBRILLI e continuerà a sostenerli nel loro percorso, con il desiderio di vedere questa splendida squadra crescere ancora, accogliendo sempre nuovi compagni di viaggio.

Un grazie di cuore agli allenatori e agli accompagnatori, che con passione e dedizione rendono possibile tutto questo, e ai nostri sponsor Telebit e Debbyline, il cui sostegno è fondamentale per far vivere e crescere questo bellissimo progetto.

Grazie anche a Selser, Alquasitutto e Spazio Casa Costruzioni per aver contribuito con il vestiario della squadra!

UNDER 18 VICENZA – CASALE 27-30

“I Caimani non muoiono mai!”

Domenica 24 maggio 2026 – Rugby Arena Vicenza: Sotto un sole rovente, con il fiato corto e il cuore che batteva più forte di ogni dolore, i giovani Caimani del Rugby Casale hanno scritto una pagina indimenticabile della loro stagione. Una battaglia vera, di quelle che si decidono all’ultimo respiro, all’ultima corsa, all’ultima goccia di energia rimasta nelle gambe. E ancora una volta, i biancorossi hanno dimostrato una cosa sola: non mollano mai.

Questa domenica 24 maggio resterà impressa nella memoria di chi era presente all’arena di Vicenza. In palio non c’erano soltanto i punti o la vittoria: c’era la possibilità di continuare a sognare, di inseguire una finale che vale il prestigioso Trofeo “Toni Piazza”.

L’avvio è tutto di marca vicentina. Il Rangers parte con furia, spinto dal pubblico e dall’adrenalina, e dopo appena quattro minuti trova subito la meta del 5-0. Casale accusa il colpo, fatica a uscire dalla propria metà campo, ma non perde lucidità. A scuotere i compagni ci pensa capitan Lucchese con un calcio piazzato che rompe il ghiaccio e restituisce fiducia ai Caimani. Poi arriva il lampo. Un errore difensivo del Vicenza spalanca la porta alla corsa di Toffolo che vola in mezzo ai pali. È il minuto 15 e il tabellone dice 5-10 per Casale. La partita però è viva, vibrante, feroce. Il Vicenza reagisce da grande squadra e negli ultimi venti minuti del primo tempo alza il ritmo: due mete e un piazzato permettono ai padroni di casa di rimettere la testa avanti. Casale soffre, stringe i denti, ma resta attaccato alla partita grazie all’ennesimo calcio di Lucchese.

All’intervallo il punteggio è 20-13 per i Rangers, ma i Caimani sono ancora lì, pronti a combattere. Nella ripresa il caldo si trasforma in un avversario invisibile. L’afa spegne il ritmo, appesantisce le gambe, rende ogni placcaggio una prova di coraggio. Ma il cuore del Casale continua a battere fortissimo. Al 5° minuto De Nardi trova la giocata che riaccende tutto: schiaccia il pallone in mezzo ai pali e, con la trasformazione di Lucchese, arriva il pareggio. È un’esplosione di energia biancorossa. Il Vicenza però non si arrende e al 18° trova un’altra meta trasformata che vale il nuovo sorpasso. Sembra il colpo decisivo. Sembra. Perché i Caimani, quando tutto pare perduto, diventano ancora più pericolosi. Con il sole che brucia le teste dei trenta guerrieri in campo, tra crampi, stanchezza e respiri pesanti, Casale trova ancora la forza di rialzarsi. Al 26° Lucchese centra un altro calcio piazzato: i biancorossi tornano sotto, ma non basta ancora. Serve un miracolo. Serve cuore. Serve qualcuno disposto a prendersi sulle spalle il destino di una stagione. E quel qualcuno arriva a un minuto dalla fine. Maniero inventa una serpentina irreale, danza tra gli avversari, rompe i placcaggi e vola verso la meta che vale una stagione intera.

È delirio biancorosso. La trasformazione di Ice completa l’opera: 27-30. Il fischio finale libera emozioni impossibili da trattenere. Abbracci, urla, occhi lucidi. Il cerchio finale della squadra racconta più di mille parole. Quelle dell’Head Coach Giovanni suonano come una verità assoluta:“Certo che non morite mai.”E mentre il DS Benetti, emozionato, guarda i suoi ragazzi con orgoglio, arriva la frase che vale quanto una coppa:“Non vorrei altri giocatori a rappresentare la mia U18.”Sorrisi e lacrime accompagnano la foto finale. Una foto che tutti sperano non sia l’ultima di questa incredibile stagione.Perché per questi ragazzi il sogno continua.

Articolo: Diego Cestaro

Foto: Alessia@actioncamera

UNDER 18 CASALE – PATAVIUM 14-14

Una “Domenica Bestiale” che tiene vivo il sogno dei Caimani


Domenica 17 maggio 2026.
“Una domenica bestiale”, cantava Fabio Concato. E quella andata in scena il 17 maggio lo è stata davvero.
La prima semifinale del Girone 1, quella che decreterà chi volerà a contendersi il prestigioso Trofeo “Toni Piazza”, si apre con una sfida dal sapore epico: da una parte il Patavium, squadra numero uno del ranking e grande favorita; dall’altra il Rugby Casale, i giovani Caimani biancorossi affamati di gloria e pronti a vendere cara la pelle.


La cornice è quella delle grandi occasioni. Tribuna gremita, società vicina ai ragazzi, il Presidente a sostenere il gruppo fino all’ultimo minuto del pre-gara. I coach caricano la squadra con parole intense e sguardi pieni di fiducia. La tensione si taglia con il coltello. Poi, alle 11.30, il fischio d’inizio: la battaglia può cominciare.


L’avvio è tutto di marca Patavium. Gli ospiti dominano il primo quarto di gara e colpiscono con precisione chirurgica: due mete nei primi dieci minuti, entrambe trasformate, valgono un pesante 14-0. Sembra l’inizio di un tracollo annunciato.
E invece no.
Il Casale si compatta. I biancorossi stringono i denti, si aggrappano alla partita con orgoglio e sacrificio. La fase offensiva fatica a decollare, ma in difesa i Caimani alzano un muro fatto di placcaggi, lotta su ogni pallone e spirito di squadra. Ogni metro viene conquistato con il cuore. Il primo tempo si chiude senza punti segnati dai padroni di casa, ma con la sensazione che la partita sia ancora apertissima.


Poi arriva l’intervallo. Bastano cinque minuti nel cerchio, le parole giuste dette nel modo giusto, e il match cambia volto.
Il secondo tempo è un’altra storia.
Dopo appena due minuti, è Zago a schiacciare oltre la linea al termine di una splendida azione corale del pack degli avanti, rifinita da un efficace gioco alla mano dei trequarti. La meta riaccende il pubblico e soprattutto la fiducia del Casale.
A quel punto sale in cattedra Capitan Lucchese: sangue freddo e precisione assoluta. Tre calci piazzati consecutivi riportano il punteggio in perfetta parità: 14-14.
Gli ultimi cinque minuti sono un assalto totale dei biancorossi, che tentano il tutto per tutto per completare una rimonta che avrebbe avuto dell’incredibile. Il Patavium resiste, il Casale spinge fino all’ultimo respiro, ma il risultato non cambia più.


Finisce 14-14.
Un pareggio giusto, nato da una gara divisa perfettamente a metà: primo tempo agli ospiti, secondo ai Caimani.
Adesso però non c’è tempo per fermarsi. All’orizzonte c’è la trasferta di Vicenza della prossima domenica. L’obiettivo è uno soltanto: vincere, continuare a sognare e regalare ai tifosi un’altra indimenticabile “domenica bestiale”.

Articolo: Diego Cestaro

Foto: Alessia @actioncamera

UNDER 18 TRIESTE vs CASALE 5-127

PRIMO OBIETTIVO RAGGIUNTO!!!

Trieste, domenica 3 maggio 2026 — Doveva essere la partita della conferma, e conferma è stata. I giovani caimani del Rugby Casale arrivavano a questo appuntamento con una sola parola d’ordine: non sbagliare. Dopo la convincente vittoria contro Paese, serviva un’altra prestazione solida per blindare il primo traguardo stagionale. E i ragazzi non hanno tradito.

Fin dal fischio d’inizio si è vista una squadra concentrata, determinata, pronta a imporre il proprio ritmo senza concedere nulla agli avversari. Il lavoro settimanale ha dato i suoi frutti: intensità, precisione e soprattutto continuità. Nessun calo di tensione, nessuna distrazione. Solo rugby giocato con lucidità e fame.

Il punteggio finale — un roboante 127 a 5 — racconta meglio di qualsiasi parola l’andamento del match. Ben 19 mete messe a segno, distribuite tra 9 marcatori diversi:Zambon (4), Zago (3), Maniero (3), Toffolo (3), Grandolfo (2), Bonotto (1), Cestaro (1), Ceraldi (1) e Sacilotto K. (1). A completare l’opera, le trasformazioni puntuali di Lucchese e Battistella, che hanno reso ancora più pesante il passivo per Venjulia Trieste.

Ma oltre ai numeri — impressionanti — ciò che colpisce è la maturità mostrata dalla squadra. Dal primo all’ultimo minuto, il Casale ha dimostrato di aver compiuto uno step decisivo in termini di concretezza e continuità. Un segnale forte, soprattutto alla luce di una stagione iniziata a ottobre e attraversata da alti e bassi che avevano messo in discussione l’accesso alle fasi finali. Il bilancio della regular season parla chiaro: 12 partite, 9 vittorie e 3 sconfitte, con 561 punti realizzati e una differenza positiva di +356. Numeri che certificano una squadra solida in difesa e spesso devastante in attacco.

Ora lo sguardo è rivolto al futuro: due settimane di lavoro intenso separano i ragazzi dai play-off. Sarà lì che si capirà davvero se questo gruppo è pronto per il grande salto. Un ultimo, sentito ringraziamento va ai genitori: presenza costante, supporto instancabile, esempio di passione autentica. Perché seguire questi ragazzi non è mai stato un dovere, ma un privilegio.Forza Rugby Casale! Forza U18!

Articolo: Diego Cestaro

UNDER 18 Paese vs Casale 26-32

Una mattina di primavera carica di tensione, sogni e battiti accelerati ha fatto da cornice a una sfida che valeva una stagione. Domenica 26 aprile 2026, allo Stadio Visentin, Paese e Casale Under 18 si sono affrontate in un dentro o fuori che non lasciava spazio a esitazioni. Tribuna gremita, occhi puntati sul campo e un’unica parola che rimbalzava tra spogliatoi e gradinate: continuare.

Fin dai primi minuti è il Casale a prendere in mano il destino della partita. I giovani “caimani” entrano in campo con autorità, imponendo ritmo e fisicità. Al 3° minuto è capitan Lucchese a rompere l’equilibrio con un preciso calcio piazzato, primo segnale di una giornata che porterà indelebilmente la sua firma.Il dominio ospite si concretizza con lucidità e qualità: prima una maul avanzante rifinita dal taglio perfetto di Toffolo, poi Bonotto che finalizza un drive nato da una touch nei 22 avversari. Lucchese è impeccabile dalla piazzola e il punteggio vola sul 17-0. Paese accusa il colpo ma non si arrende: al 30° arriva la reazione con una meta costruita con orgoglio dagli avanti e trasformata con precisione. Sembra il segnale di una possibile svolta, ma proprio allo scadere del primo tempo Casale colpisce ancora. Lucchese inventa un calcio millimetrico che pesca De Nardi all’ala: controllo, accelerazione e meta. Trasformazione ancora a segno e squadre al riposo sul 24-7 per i biancorossi.

La ripresa si apre con il cuore del Paese, che spinge e trova la seconda meta al 7°. La partita si riaccende, il pubblico cresce, la tensione si fa palpabile. Ma nei momenti chiave emerge ancora la qualità del Casale: Lucchese disegna calcio e visione, libera Sacilotto Karol sull’out che serve De Nardi per la doppietta personale. Al 15° il tabellone dice 29-12.Quando tutto sembra indirizzato, il rugby regala la sua essenza più pura: battaglia, sacrificio e orgoglio. Negli ultimi dieci minuti succede di tutto. Casale resta in 14 per un cartellino giallo, Paese sente l’odore della rimonta e si riversa in attacco. Due mete in cinque minuti, entrambe trasformate, riportano i padroni di casa a un solo possesso: 29-26. Il Visentin è una bolgia.E proprio lì, sul filo, emerge l’anima dei “caimani”. Placcaggi disperati, linee difensive perfette, cuore oltre l’ostacolo. Casale resiste all’assalto finale senza concedere più nulla. Poi, a tempo scaduto, ancora lui: Lucchese. Calcio di punizione, sangue freddo e pallone tra i pali. 32-26. Fine.

Esplode la gioia. I compagni dalle tribune invadono il campo, simbolo di un gruppo unito, che ha saputo soffrire e meritarsi ogni centimetro. Una vittoria costruita con talento e carattere, firmata dal “man of the match Lucchese” ma condivisa da un’intera squadra.Ora lo sguardo è già rivolto avanti, verso Trieste. Perché il cammino continua, e dopo una battaglia così, nessuno vuole smettere di sognare.

Articolo : Diego Cestaro

Foto : Alessia @actioncamera

UNDER 18 vs MOGLIANO VENETO

Dominio Casale: 47-15 a Mogliano


Domenica 19 aprile 2026, sotto un cielo grigio e una pioggia leggera, l’Under 18 del Rugby Casale ha conquistato una vittoria netta per 47 a 15 contro il Rugby Mogliano, al termine di una partita dai due volti.


La sfida rappresentava un banco di prova importante per i giovani Caimani, chiamati a testare la propria condizione in vista del decisivo incontro della prossima settimana contro Paese, che vale l’accesso alle semifinali del Trofeo Toni Piazza.


L’avvio dei biancorossi è stato travolgente: nei primi 15 minuti il Casale ha imposto ritmo e fisicità, schiacciando il Mogliano nella propria metà campo. Due mete dei trequarti, firmate da De Stefani e Maniero, unite alla trasformazione precisa di capitan Lucchese — fresco di esordio in Serie A — hanno portato rapidamente il punteggio sul 12-0.


Dopo una reazione timida dei padroni di casa, concretizzata in una meta non trasformata, sono stati gli avanti del Casale a salire in cattedra. In appena dodici minuti sono arrivate altre tre mete, due con Chisso e una con Cestaro, tutte trasformate con freddezza da Lucchese. Il primo tempo si è così chiuso sul 33-5, certificando un dominio pressoché totale degli ospiti.


Nella ripresa, però, lo scenario cambia. Il Mogliano rientra in campo con maggiore determinazione, prende campo e per dieci minuti mette sotto pressione il Casale, trovando due mete che riaprono momentaneamente la gara (33-15). I biancorossi sembrano accusare il colpo, ma reagiscono con orgoglio: è ancora Lucchese, con un’azione personale, a ristabilire le distanze sul 40-15.


Nel finale, il Casale torna a controllare il gioco e chiude definitivamente i conti grazie a una potente azione di Grandolfo, seguita dalla trasformazione di Battistella che fissa il risultato sul definitivo 47-15.


Una prestazione convincente a metà: brillante e dominante nel primo tempo, più incerta nella ripresa. Un aspetto su cui sarà fondamentale lavorare in settimana, perché nel prossimo appuntamento serviranno intensità e continuità per tutti i settanta minuti.
La squadra, lo staff e i coach ci credono: ora una settimana di duro lavoro per inseguire l’obiettivo stagionale.

Articolo: Diego Cestaro

Foto: Alessia @actioncamera

TEAM BUILDING UNDER 18

CORTINA 2026 – U18 – TEAM BUILDING: MORE GUYS / ONE TEAM


Cortina, 28/29 marzo 2026 – Due giornate fondamentali per consolidare e unire un gruppo già molto affiatato, perché ogni piccolo mattone contribuisce a costruire un grande muro.


L’ultimo weekend ha visto i giovani Caimani impegnati in una sfida diversa dal solito: conoscersi davvero. Hanno vissuto insieme un’esperienza in mezzo alla neve, dove il freddo dell’ambiente si contrapponeva al calore, all’energia e allo spirito che questi ragazzi hanno saputo creare.
Una squadra non nasce solo sul campo o nello spogliatoio. Una squadra nasce anche camminando insieme in un bosco, aiutandosi, parlando, ridendo, faticando e scoprendo lati dei propri compagni che prima non si conoscevano. È in questi momenti che un gruppo diventa davvero una squadra.


Queste giornate non sono state solo un’uscita, ma un altro passo avanti nel nostro percorso. Perché prima di essere giocatori, siamo un gruppo. E prima di essere un gruppo, siamo una squadra.


Un grande ringraziamento a tutto lo staff e a Roberto Sponchiado che è sempre presente per i ragazzi, dalle riprese al montaggio dei video fino alla perfetta organizzazione di questi due giorni.
Grazie ragazzi. Avanti così.

UNDER 18 RUGBY CASALE – VENJULIA TRIESTE 97-0

Casale sul Sile, domenica 22 marzo 2026

Giornata tipicamente primaverile in Via Belvedere a Casale sul Sile, con sole, vento e nuvole ad accompagnare il recupero della 7ª giornata di andata tra Rugby Casale e Rugby Venjulia Trieste, partita originariamente rinviata lo scorso 25 gennaio a causa del nubifragio che aveva reso impraticabile il campo di Trieste.

Il punteggio finale di 97-0 racconta chiaramente l’andamento della gara, dominata dai giovani Caimani in ogni zona del campo. La squadra di casa ha realizzato 15 mete, equamente distribuite nelle due frazioni di gioco (7 nel primo tempo e 8 nel secondo), segno di una formazione che ha mantenuto intensità, concentrazione e ritmo dal primo all’ultimo minuto.

A referto sono andati diversi realizzatori: Cestaro, Toffolo, Martin Fracasso, Kazanakli, Bonan, Lucchese, Ceraldi, Chisso e Maniero. Ottima anche la prestazione al piede di Lucchese e Battistella, autori di 11 trasformazioni su 15 mete realizzate. Dal punto di vista statistico, quindi, una prestazione molto positiva. Partite come questa, però, non vanno analizzate soltanto attraverso il punteggio. Sono gare che permettono di valutare altri aspetti fondamentali come l’attitudine al sacrificio, la volontà di eseguire al meglio un passaggio o una giocata e, soprattutto, la mentalità. Nel rugby, per rispetto dell’avversario, si gioca fino all’ultimo minuto, fino all’ultima azione, senza guardare il punteggio e senza rallentare. In questo senso i ragazzi hanno dimostrato serietà, rispetto e un atteggiamento da veri professionisti.

Una prestazione convincente sotto il profilo tecnico e, soprattutto, sotto quello dell’atteggiamento, elementi che rappresentano la base su cui continuare a lavorare per il prosieguo della stagione. Ora l’attenzione si sposta sulle prossime due partite, in sequenza contro Mogliano e Paese, due appuntamenti importanti che diranno molto sul finale di stagione. Saranno gare sicuramente più impegnative, che permetteranno di capire il reale valore del gruppo e se il campionato potrà concludersi con soddisfazioni oppure se ci sarà ancora da lavorare per raggiungere gli obiettivi prefissati. Serviranno concentrazione, intensità e continuità per confermare quanto di buono visto nelle ultime uscite.

Articolo di Diego Cestaro

Foto : Alessia @actioncamera