Risultato finale: 39-26
Pasian di Prato, domenica 1 marzo 2026 – Doveva essere il primo giorno di primavera, ma ad accogliere le due squadre è stato un pomeriggio uggioso e umido, su un campo da sempre ostico per la compagine casalese. Una sfida intensa, fisica e combattuta fino all’ultimo, che ha visto imporsi i friulani per 39 a 26, lasciando però l’amaro in bocca ai giovani Caimani per quanto dimostrato nell’arco degli ottanta minuti.
Avvio shock, poi la reazione dei Caimani:
Il primo tempo si apre con una pressione costante degli avanti di casa. Il Pasian sfrutta due disattenzioni degli ospiti e, dopo appena dieci minuti, si porta sul 14-0. Un uno-due che avrebbe potuto tagliare le gambe a chiunque, ma non al Casale.
I ragazzi in maglia bianco-rossa trovano infatti la forza di reagire con carattere e qualità. La prima meta nasce da una touch ben orchestrata, finalizzata da Maniero; la seconda è il coronamento di una splendida azione dei trequarti, conclusa da Sacilotto Karol. Solo il palo nega a Lucchese la gioia della doppia trasformazione. Si va così al riposo sul 14-12 per i padroni di casa, con la partita completamente riaperta.
Sorpasso e controsorpasso in una ripresa vibrante:
La ripresa si apre con un Casale determinato, riversato nella metà campo friulana. La superiorità territoriale è evidente e, a tratti, schiacciante, ma i Caimani non riescono a concretizzare quanto costruito.
Il Pasian continua a puntare su un gioco fisico, fatto di avanzamenti degli avanti, pick&go e grande presenza nei punti d’incontro. Arriva così un’altra meta che vale il 24-12.
Da quel momento sembra esserci solo il Casale in campo: prima Pessato e poi Basso firmano due mete che valgono il sorpasso e certificano una netta superiorità nel gioco espresso. L’inerzia appare tutta a favore degli ospiti ed il punteggio dice 26 a 24 per Casale.
Ma negli ultimi dieci minuti succede di tutto. L’apertura friulana si inventa due giocate decisive: prima un drop che accorcia le distanze, poi un perfetto 50:22 che riaccende entusiasmo ed energia tra i padroni di casa. Il Pasian sfrutta l’onda emotiva, ribalta il punteggio e chiude sul definitivo 39-26 al termine di una partita tosta, vibrante e ben giocata da entrambe le formazioni.
Consapevolezza e fiducia
Al triplice fischio i friulani festeggiano giustamente una vittoria pesante, ma in casa Casale resta la consapevolezza di aver disputato una gara di spessore, dimostrando di poter dire la propria in questo torneo.
Nel cerchio finale le parole di Sponchiado riassumono lo spirito del gruppo:
“Il rugby non regala nulla. Solo lavorando potremo ambire a risultati importanti.”
Una sconfitta che brucia, ma che rafforza convinzioni e ambizioni: il cammino è ancora lungo e, da qui alla fine, c’è da aspettarsi ancora grandi battaglie sportive.






